Cineteca

 

 

La tua memoria è la nostra storia

 

Il Sistema Bibliotecario Coros Figulinas ha, nei giorni scorsi, ufficialmente aderito al progetto “La

tua memoria è la nostra storia” promosso dalla Società Umanitaria Sardegna.

 

Il progetto prevede il recupero, la conservazione, la valorizzazione del cinema privato e di famiglia, di tutti i filmati realizzati in pellicola fino al 1985, allo scopo di documentare abitudini e ricorrenze di vita familiare, momenti quotidiani e cerimonie, luoghi e tradizioni, viaggi e vacanze, attività sportive e feste. L’Umanitaria della Sardegna acquisirà digitalmente con la migliore tecnologia oggi a disposizione i filmati e consegnerà, gratuitamente, ai proprietari una copia in formato DVD.

Le pellicole originali possono essere donate, cedute in comodato d’uso (in questi due casi saranno conservate con ogni cura presso la sede della cineteca sarda di Cagliari) o ne può essere chiesta la restituzione. L’obiettivo finale è la costituzione di un grande archivio della memoria audiovisiva del cinema privato, prezioso per lo studio della storia e della memoria locale, della cultura di un luogo e dei cuoi abitanti, dello sviluppo sociale, antropologico e paesaggistico.

 

Le biblioteche del Sistema Coros Figulinas (Cargeghe, Codrongianos, Florinas, Ittiri, Muros,

Ossi, Putifigari, Uri, Usini e il centro sistema Tissi) fungeranno da punto di raccolta del materiale.

Chiunque possegga vecchi filmati in super 8, 8 e 9 e mezzo, si può recare in biblioteca, dove

operatrici avranno cura di spiegare il progetto nel dettaglio e di far sottoscrivere l’apposita

liberatoria. Per ogni passo del progetto “La tua memoria è la nostra storia” verrà chiesta

esplicitamente l’approvazione del donatore.

 

Una copia digitale del materiale raccolto verrà conservata in ciascuna delle biblioteche, in modo che ogni comunità abbia a disposizione per studiosi, educatori ed operatori culturali il proprio Archivio Audiovisivo del Cinema Privato e di Famiglia.

 

Esprime grande soddisfazione la presidente del Sistema, Lucia Cocco: « Abbiamo aderito con

entusiasmo alla proposta dell’Umanitaria. Crediamo che salvare dall’usura del tempo e dalla

conservazione inadeguata, e restituire a nuova vita preziose immagini del passato delle nostre

comunità, sia un’occasione di crescita culturale fondamentale per i paesi del Sistema».

 

Dalla Nuova Sardegna del 02/08/2011:

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