Comprende il fondo antico di Antonio Ruju. Il fondo Antonio Ruju è costituito da circa 2000 documenti, prevalentemente libri e in minima parte periodici. Si tratta della biblioteca personale dell’intellettuale tissese noto a livello nazionale per il suo ruolo attivo alla Resistenza nel Nord Italia e la sua adesione al movimento anarchico.

Il fondo comprende opere di carattere generale e monografico che abbracciano tutti i campi del sapere. Particolarmente ricca è la sezione sull’anarchismo e le dottrine politiche. Esso è stato donato al Comune di Tissi nel 1993 dallo stesso Antonio Ruju e ha costituito il nucleo originario della biblioteca comunale. Attualmente i libri, disposti a scaffale aperto in una sala dedicata al donatore, sono catalogati sulla base del sistema di Classificazione Decimale Dewey e accessibili alla consultazione e al prestito.

Nel suo volume autobiografico Dall’abisso alla vetta leggiamo: “Vorrei dedicare queste memorie ai tissesi, ai miei concittadini, ai quali lascio in eredità un patrimonio culturale in libri, acciocché qualche giovane incline allo studio e pressato dalla sete del sapere, che io non sono riuscito ad appagare, abbia a cimentarsi senza essere costretto a vivere come io ho vissuto. Vi lascio i miei volumi, forse duemila, che vi offro con tutto il cuore. Sono libri che ho sfogliato per lunghi anni con religiosità. Molte delle mie lacrime sono cadute su queste pagine. Accogliete questi libri con lo stesso cuore con cui ve li offro in riverente umiltà.”

In quell’anno fu organizzato un convegno al quale partecipò lo stesso Ruju, per presentare il fondo a tutti i cittadini tissesi. Nel novembre 2004, ne fu organizzato un altro con la finalità di far conoscere e valorizzare l’importante raccolta.